Autunno in vivaio

L’autunno ci regala una poesia di colori con le sue sfumature che vanno dal verde brillante al marrone, passando per le diverse gradazione di giallo, arancione e rosso.

Il verde delle foglie è dovuto alla clorofilla, il giallo–arancione deriva dai pigmenti flavonoidi e carotenoidi e il rosso è dovuto a pigmenti chiamati antocianine.

Ed è proprio in questa stagione che la natura dei vivai prende i colori del fuoco: il rosso delle foglie del Cornus florida, della Abelia grandiflora e della Nandina domestica ,il porpora dei frutti del Malus Red sentinel e del Arbutus Unedo, l’arancione delle bacche del Pyracantha, l’oro del Gingko biloba e il rosa di alcuni fiori come la camelia sasanqua.

  • Cornus Florida

E’ una pianta facente parte della famiglia delle Cornaceae ,originaria delle regioni dell’America settentrionale,in Italia si trova nelle zone montane delle Alpi e degli Appennini. Il Cornus florida è caratterizzato da foglie ovali di colore verde scuro che cambiano tonalità in autunno diventando rosse.

  • Malus Red sentinel

Appartiene alla famiglia delle Rosaceae ed è una pianta originaria della Nuova Zelanda, le foglie alterne di color verde tenue sono ovate ed assumono colorazioni gialle o rosse nei mesi autunnali, i fiori invece di color bianco e rosa chiaro sono semplici e delicatamente profumati, mentre i frutti commestibili e di colore rosso sono raccolti in grappoli che permangono sui rami per tutto l’inverno.

  • Abelia grandiflora

Arbusto 4 stagioni che decora tutto l’anno giardini ed è caratterizzato dal suo fogliame che varia tonalità nel corso delle stagioni: in primavera le foglie sono verdi marginate di giallo, nel corso dell’estate e dell’autunno aranciate e ramate,infine, sfumate di rosso in inverno. A partire da luglio appaiono i grappoli di piccoli fiori bianchi a campanella che durano fino a settembre.

  • Pyracantha

Conosciuto per la sua bella fioritura,i bei colori ed il magnifico profumo dei suoi fiori, è caratterizzato soprattutto delle sue belle bacche rosse, gialle, arancioni e spesso si dice che sia il ‘camino’ del giardino poiché come un fuoco lo riscalda e lo rende accogliente.

  • Arbutus Unedo
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Albero da frutto diffuso nei paesi del Mediterraneo occidentale e sulle coste meridionali dell’Irlanda. Uno stesso arbusto della pianta ospita contemporaneamente fiori e frutti maturi ,questo, insieme al fatto di essere sempreverde, lo rende particolarmente ornamentale unendo il rosso dei frutti, il bianco dei fiori e il verde delle foglie.

  • Nandina domestica

Arbusto sempreverde originario dell’Asia, in estate ed autunno i fiori lasciano il posto a numerose piccole bacche di colore rosso vivo, che rimangono sulla pianta fino alla primavera successiva. I giovani germogli sono in genere rossastri, durante l’inverno tendono a divenire completamente rossi.

  • Camelia sasanqua

Originario della Cina e del Giappone, questo arbusto sempreverde presenta foglie di colore verde chiaro e piccole, mentre i fiori compaiono in autunno (da novembre a marzo). A seconda della forma del fiore le camelie possono essere classificate a fiore singoli, semidoppi, ad anemone, a peonia, doppi formali e doppi irregolari.

  • Ginko biloba

È un albero antichissimo le cui origini risalgono a 250 milioni di anni fa nel Permiano e per questo è considerato un fossile vivente.Ha foglie decidue, di 5–8 cm, lungamente picciolate a lamina di colore verde chiaro. In autunno assumono una colorazione giallo vivo molto decorativa, dalla forma tipica a ventaglio (foglia labelliforme).

Artegiardini al Festival Internazionale dei Giardini di Chamount sur Loire

La nostra Azienda, in collaborazione con lo studio di Architettura del paesaggio ‘Lineeverdi’ di Stefania Naretto e Chiara Bruno Otella, e Francesca Cosmai, ha partecipato alla realizzazione del progetto “All Strelitzias go to Heaven”, selezionato come unico partecipante italiano per la 28° edizione del Festival International des Jardins de Chamount sur Loire (visitabile dal 25 aprile al 3 novembre 2019).

Il giardino ha ricevuto, all’unanimità, il riconoscimento più prestigioso, ovvero il ‘Prix de la création‘. Il tema dell’edizione è i ‘Jardins de Paradis’ e lo studio ‘Lineeverdi’ lo ha interpretato progettando un paradiso onirico tra cielo azzurro e soffici nuvole su cui passeggiare ed incantevoli piante nelle quali immergersi.

Le scelta delle specie botaniche è stata semplice, ma razionale ed affascinante. Sono stati selezionati solo due generi di piante per la loro denominazione originaria, caratteristiche e peculiarità: Musa paradisiaca, ovvero il banano e la Strelitzia, conosciuta con il nome di Uccello del Paradiso.

Dopo aver contribuito alla scelta ed all’acquisto delle scenografiche piante abbiamo creato l’installazione.

Il cantiere è stato realizzato attraverso la posa della pavimentazione, precedentemente dipinta da ToBe Resine, e dalla successiva messa a dimora delle scenografiche piante.